Email Marketing Automation4 min di lettura

Email marketing automation per e-commerce: i 4 flow Klaviyo che ogni store dovrebbe avere

Acquisire un cliente costa molto più che farlo tornare. Ecco i quattro flow automatici da attivare per primi, con struttura, tempi e contenuti di ogni email.

Team E-Commerce TopAgenzia di performance marketing, Padova
Smartphone con una email marketing di un e-commerce accanto a un pacco spedito

Acquisire un nuovo cliente costa molto più che far tornare chi ha già comprato. Eppure molti e-commerce si limitano a una newsletter mensile, uguale per tutti. L'email marketing automation per e-commerce ribalta la prospettiva: invece di inviare email quando c'è tempo, costruisce sequenze che partono da sole nel momento giusto, in base a ciò che la persona ha fatto. Ecco i quattro flow che consigliamo di attivare per primi su Klaviyo (o su qualsiasi piattaforma equivalente), con struttura, tempi e contenuti.

Perché i flow battono le newsletter

Una newsletter arriva quando decidi tu. Un flow arriva quando serve al cliente: subito dopo l'iscrizione, dopo un carrello abbandonato, qualche giorno dopo la consegna. È un messaggio pertinente al momento, e per questo i flow generano spesso una quota di fatturato email molto superiore al loro numero di invii. Soprattutto, lavorano ogni giorno senza che il team debba fare nulla.

1. Flow di benvenuto

Chi si iscrive è al massimo dell'interesse per il tuo brand. Il flow di benvenuto trasforma questo interesse nel primo acquisto.

  1. Subito: ringraziamento, eventuale incentivo promesso e presentazione del brand in poche righe.
  2. Dopo 1-2 giorni: cosa ti rende diverso: posizionamento, qualità, storia, garanzie.
  3. Dopo 3-4 giorni: prodotti più amati e recensioni reali.
  4. Dopo 5-7 giorni: risposta ai dubbi più frequenti e promemoria dell'incentivo, se previsto.

Il flow si interrompe appena la persona acquista, per non inviare offerte a chi ha già comprato.

2. Flow di carrello abbandonato

È il flow con il ritorno più immediato, perché si rivolge a persone che erano a un passo dall'acquisto.

  1. Dopo 1-4 ore: promemoria semplice con il prodotto lasciato nel carrello.
  2. Dopo 24 ore: email che risponde alle obiezioni tipiche: spedizione, resi, taglie, garanzia, recensioni.
  3. Dopo 48-72 ore: un incentivo, solo se i margini lo permettono e senza abituare i clienti ad abbandonare il carrello per avere uno sconto.
ConsiglioSe molti abbandonano al checkout, il problema non si risolve solo con le email: controlla costi di spedizione e metodi di pagamento. Ne parliamo nella guida al full funnel marketing.

3. Flow post-acquisto

Qui nasce la fedeltà, e qui molti e-commerce non fanno nulla oltre alla conferma d'ordine.

  • Dopo la spedizione: cosa aspettarsi, tempi, come contattarvi.
  • Dopo la consegna: come usare al meglio il prodotto, con consigli pratici o un breve video.
  • Dopo 7-14 giorni: richiesta di recensione, quando il cliente ha avuto il tempo di provare il prodotto.
  • Nel momento giusto: suggerimento del prodotto successivo o del riacquisto, in base al ciclo d'uso.

4. Flow di riattivazione

Chi non compra da mesi non è perso. Il flow di riattivazione parte quando un cliente supera il tempo medio tra due acquisti senza tornare.

  1. Un messaggio personale, senza sconto: novità, prodotti nuovi, contenuti utili.
  2. Un motivo concreto per tornare: un'offerta dedicata o un vantaggio esclusivo.
  3. Un'ultima email che chiede se vuole continuare a ricevere comunicazioni, per mantenere la lista pulita.
I clienti che hanno già comprato da te valgono molto più di quelli nuovi. Smetti di ignorarli.

Segmentazione: la differenza tra un flow buono e uno ottimo

Lo stesso flow può avere rami diversi in base a chi lo riceve: primo acquisto o cliente abituale, categoria di prodotto acquistata, valore del carrello. Klaviyo permette di usare i dati di acquisto per personalizzare contenuti e tempi. Inizia semplice, poi aggiungi rami dove i dati mostrano differenze di comportamento.

Come misurare i risultati

  • Fatturato per destinatario di ogni flow, più utile del semplice tasso di apertura.
  • Tasso di conversione di ogni singola email del flow, per capire quale migliorare.
  • Tasso di riacquisto e valore del cliente nel tempo, gli indicatori che mostrano l'effetto reale sulla marginalità, da leggere insieme al MER.
  • Disiscrizioni e segnalazioni di spam, per mantenere buona la reputazione di invio.

Cosa scrivere: 5 principi di copy per email che convertono

  1. Un solo obiettivo per email: ogni messaggio porta a un'unica azione. Più pulsanti diversi significano meno clic su quello importante.
  2. Oggetto specifico, non furbo: "Il tuo carrello ti aspetta: spedizione gratuita fino a domani" funziona meglio di un oggetto misterioso che delude all'apertura.
  3. Parla del cliente, non del brand: benefici, risultati, problemi risolti. La storia del brand ha spazio nel flow di benvenuto, non in ogni email.
  4. Riprova sociale vicino alla decisione: una recensione pertinente al prodotto nel carrello vale più di qualsiasi slogan.
  5. Coerenza con il sito: prezzi, condizioni e immagini devono corrispondere esattamente a ciò che il cliente trova cliccando.

Deliverability: il prerequisito invisibile

Il miglior flow non serve se le email finiscono nello spam. Autenticazione del dominio di invio, liste pulite, iscrizioni esplicite e invii coerenti nel tempo sono il prerequisito tecnico di ogni strategia. Se il tasso di apertura cala improvvisamente, è la prima cosa da controllare.

In sintesi

Quattro flow ben costruiti lavorano ogni giorno per il tuo e-commerce: accolgono, recuperano, fidelizzano e riattivano. Siamo partner certificati Klaviyo: progettiamo, scriviamo e ottimizziamo i flow partendo dai dati del tuo store. Se vuoi sapere quanto fatturato stai lasciando sul tavolo, richiedi l'audit gratuito.

Domande frequenti

Quali flow email attivare per primi in un e-commerce?

Benvenuto, carrello abbandonato, post-acquisto e riattivazione. Coprono i momenti di maggiore interesse e di maggiore rischio di abbandono, e lavorano automaticamente ogni giorno.

Quante email deve avere un flow di carrello abbandonato?

Di solito da due a tre: un promemoria entro poche ore, una email che risponde ai dubbi più comuni e, solo se i margini lo permettono, un incentivo finale. Più email non significano più risultati se il contenuto non aggiunge valore.

Serve per forza Klaviyo?

No, i principi valgono per qualsiasi piattaforma di email marketing. Klaviyo è molto diffuso tra gli e-commerce perché si integra in profondità con i dati di acquisto e permette segmentazioni precise.

Ogni quanto vanno aggiornati i flow?

Vanno controllati ogni mese nei risultati e rivisti almeno ogni trimestre nei contenuti: prodotti, offerte e stagionalità cambiano, e un flow datato perde efficacia.

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